Maschera per scannerizzare pellicole Super 8 e Normal 8 (Prima Versione)

La seconda versione si trova qui: Maschera per Scanner Vers.2.

Ultimo Aggiornamento 2 Gennaio 2010

Nel video ci sono arrivato passando per la pellicola, con una passione smodata per le immagini in movimento. Ai miei tempi la tecnologia che permetteva di ottenere questo era il super 8, figlio dell’8 millimetri a sua volta parente “economico” della pellicola 16 millimetri, appannaggio dei professionisti del settore. Probabilmente molti sanno che il formato 8 si otteneva tagliando longitudinalmente la pellicola 16 millimetri in due parti speculari, recuperando solo una fila dei “dentini” necessari al trascinamento.

Dire economico comunque è un modo di dire; nei primi anni ottanta, 3 minuti e venti secondi costavano la bellezza di 10mila lire (dell’epoca) e per me, modesto studentello, racimolare la cifra non era cosa da poco.

Quando sono passato finalmente al video fu un grosso salto qualitativo, ma come buona parte di chi ha avuto la mia stessa esperienza, sono anche passato attraverso il riversamento dei super 8 su video ed oggi su digitale.

Credo che molti si sono cimentati nell’impresa Proiettore 8 mm (o super 8) e telecamera affiancata con risultati che definire modesti è poco, anche perché sussiste un problema di compatibilità riguardo sia alle dimensioni del singolo quadro (proporzioni larghezza/altezza) sia al numero di fotogrammi proiettati al secondo che come noto sono 18 per la pellicola e 25 per lo standard video PAL. Alcuni ricorderanno che alcune cineprese per migliorare la fluidità delle scene potevano riprendere anche a 24 fotogrammi al secondo, ma poi nessuno la utilizzava mai visto il costo della pellicola.

In ogni caso la frequenza diversa tra i due sistemi, porta ad un fastidioso effetto di “battimento” di luminosità, solo parzialmente risolto con alcuni plug-in appositi scritti per i diversi SW dedicati al video.

Esistono come noto altre tecniche per passare una pellicola cinematografica su video, come il telecinema appannaggio dei laboratori professionali e la tecnica di acquisire spezzoni di pellicola con uno scanner ad alta risoluzione e recuperare in questo modo i singoli fotogrammi.

Questa operazione risulta estremamente laboriosa e difficile, ma essendo una mia fissa da molto tempo e soprattutto una vera sfida, ho pensato di tentare l’impresa, da una parte costruendomi un SW specifico che effettui questa operazione (il progetto è già partito con risultati più che incoraggianti) e dall’altra costruendomi una maschera per acquisire pellicola cinematografica, visto che in genere gli scanner non hanno le relative mascherine per effettuare questa operazione.

Questa sorta di tutorial pratico per la realizzazione di maschere di acquisizione pellicola per scanner, può essere utilizzato come spunto anche per formati diversi, anche se la caratteristica specifica di questa realizzazione è quella di ottenere un supporto capace di ottimizzare scansioni successive di spezzoni di film, senza l’apertura del coperchio e senza la necessità di riposizionare con eccessiva cura il singolo fotogramma.

Ricordo che oltre al SW che appena possibile renderò disponibile a tutti, assieme alle relative spiegazioni, è sempre possibile utilizzare un altro SW già disponibile in rete: 8mm2Avi che permette di passare dai singoli spezzoni di pellicola ad un Avi, anche se con un procedimento a mio avviso un po’ troppo laborioso.

E' chiaro che non conoscendo la vostra realtà, il tipo di scanner e soprattutto la Vostra capacità manuale non mi assumo la responsabilità del risultato finale. Inoltre lavorando vicino allo scanner, anzi talvolta direttamente sul piano di scansione un certo rischio di danneggiare il piano stesso esiste se non ponete un minimo di attenzione.

Ricordatevi che il piano è delicato, non dovete esercitarci sopra eccessiva pressione, non dovete certo utilizzarlo come piano per tagliare visto che lo righereste immediatamente; altro rischio la colla che se usata in modo eccessivo potrebbe fuoriuscire imbrattandolo.

Similmente l'uso del taglierino non è innocuo. Le lamette si spezzano se usate eccessiva forza e il rischio di tagliarvi in questa circostanza non è escluso.

Personalmente il lavoro non mi ha creato alcun problema e lo ritengo assolutamente fattibile per chiunque abbia un minimo di dimestichezza con il bricolage e la manualità in genere.


Scelta dei Materiali
Per la realizzazione pratica di questa maschera, ho preso in esame e successivamente scartato diversi materiali. Dal banale cartoncino nero, utile solo per una prove estemporanee visto che quasi immediatamente si “slabbrano” i bordi diventando subito inutilizzabile, al laminato.
Quest’ultimo sarebbe ottimo per via della sua rigidità, ma è difficile da lavorare, si scheggia facilmente e i bordi tendono ad essere taglienti.

Alla fine la scelta è caduta sulla Plasticard (fogli di styrene) reperibili nei negozi di modellismo.
E’ facile da lavorare e tagliare, sono disponibili diversi spessori che vanno da qualche decimo fino a due millimetri. Si incolla rapidamente, ha un’ottima resistenza per l’uso che ne dobbiamo fare.
Non è economicissima, ma entro i 15 euro normalmente si riesce a completare la nostra maschera per pellicola.

MascheraScanner Plasticard Styrene

Procuriamoci un taglierino (è sufficiente uno di quelli reperibile in cartoleria) un pennarello a punta fine, una matita ed una squadra millimetrata. Un minimo di pazienza e tranquillità operativa non guasta mai.

Ho realizzato la maschera per uno scanner piano Epson Perfection 4490 Photo, che come tutti gli scanner per negativi necessita di una luce supplementare spesso integrata nel coperchio.

Per la realizzazione (dovendo sperimentare più soluzioni) ho acquistato materiale in quantità e tipologia eccedente a quanto alla fine richiesto, quindi vi elenco solo quello effettivamente utilizzato.
I fogli misurano circa cm.15 x 26

1 Busta contenente tre fogli da 0.5 mm
1 Busta contenente quattro fogli 0.25 mm.
1 Busta contenente quattro profilati ad angolo da 1.5 mm
1 Tubetto di colla specifica.

 

MascheraScanner Colla Plasticard Styrene

Prima raccomandazione a proposito di colla. Usatela POCHISSIMA! Se ne usate più di quella che serve, incolla meno fuoriesce dai bordi, non asciuga. Considerate che non si tratta di una vera colla è un solvente che fonde le due superfici da unire, rendendo alla fine i due pezzi come un tuttuno.

Nel caso anche voi desiderate fare un supporto per pellicola super 8 vi dico subito che misurando lo spessore della pellicola ho ottenuto circa 1,3 decimi di millimetro. Questa misura serve per sapere quali spessori di fogli usare durante le diverse fasi di costruzione.

Chiaramente per la struttura principale del supporto, ho utilizzato i fogli più spessi (da 0.5) anche se utilizzando fogli da 1 mm, probabilmente il risultato è ancora migliore.

La prima operazione è quella di creare le due mezze pagine che messe una sopra all’altra coprano perfettamente la superficie del vetro dello scanner. I bordi dello scanner attorno alla superficie del vetro devono bloccare i due fogli nel senso da non permettere il benché minimo movimento dei due fogli orizzontalmente al vetro. Se infatti si dovesse permettere anche un movimento minimo, alla fine del nostro lavoro otterremmo una maschera imprecisa, pertanto se durante il taglio non siete precisi e i vostri fogli non risultano perfettamente bloccati, ripetete l’operazione con nuovi fogli, meglio uno spreco subito che una maschera non all’altezza del lavoro.

MascheraScanner MascheraScanner

 

Vi ricordo infatti che lavorando a 4800 dpi basta dividere per 25.4 per ottenere quanti punti ci sono in un millimetro, cioè ben 189 punti per un solo millimetro di errore.

Per prendere la misura ho agito così. Ho posto il primo foglio in orizzontale rispetto al piano verticale dello scanner e a battuta sia rispetto il lato sinistro che quello in basso. Poi con una matita ho segnato sul foglio il punto da tagliare. Dopo aver tracciato il segno con la matita ho controllato se lo spessore del tratto della matita alla fine risultava esattamente centrato o leggermente più in alto basso rispetto al bordo dello scanner. Con questo accorgimento tenendolo in conto in fase di taglio, si riesce ad essere precisi al livello del mezzo millimetro.

Ho fatto la medesima cosa con il secondo foglio e alla fine non è stato necessario fare altra operazione perché i due fogli mi coprivano perfettamente la superficie dello scanner, risultando perfettamente bloccati.

Nel caso li avete fatti più corti non c’è alternativa che rifarli, dato che tentare di utilizzare profilati opportuni per riguadagnare lo spazio perso non permetterebbe mai di raggiungere la precisione di un foglio tagliato preciso. Viceversa nel caso abbiate sbagliato per eccesso, potete nuovamente rifilare o (se l’errore è minimo) usare carta abrasiva (320-400 di granulosità). Vi ricordo che la carta non va usata a mano libera ma tenuta con il suo dorso poggiato su una piccola tavoletta di legno levigata, in modo da rendere minima la possibilità di ottenere un margine del foglio di plastica ondulato.

Ora procuratevi un pezzo di pellicola di scarto, utile per prendere le misure. Il prossimo taglio è quello più importante visto che è quello dove deve scorrere la pellicola. Il gioco della pellicola nell’asola deve essere non percettibile, pertanto l’attenzione e la precisione in questa fase devono essere massimi.

Prendete uno dei due fogli che dovrete rifilare chiaramente sul lato più lungo. Vi ricordo che non dovete tagliare il lato che farà da uno dei binari della pellicola, ma il lato opposto (quello che fa battuta ai margini dello scanner. Infatti per quanto possiate essere precisi, mai raggiungerete la precisione del lato cosiddetto “buono”, cioè quello nativo del foglio stampato in fabbrica con macchine di precisione. Anzi vi invito sempre di non usare mai il lato tagliato da Voi per tutte le successive operazioni che necessitano lati che servono da battuta per la pellicola.

MascheraScanner Plasticard Styrene

 

Per la misura della larghezza della pellicola vi consiglio di usare la pellicola stessa, che nel nostro caso misura circa 8 mm.

MascheraScanner Costruzione

 

Alla fine dovreste ottenere due fogli separati che entrano perfettamente nell'incavo dello scanner, separati tra loro da una distanza che corrisponde esattamente alla sede necessaria a contenere la pellicola.

MascheraScanner Costruzione

MascheraScanner Costruzione

Se avete fatto un buon lavoro, i due fogli con la pellicola in mezzo tra loro non possono spostarsi in alcun modo sul vetro dello scanner, bloccati tutto intorno dai bordi dello scanner.

 

Prima di procedere nel fissare tra loro i due fogli, occorre praticare un taglio necessario a creare una finestra che io definirei "di servizio".

Forse non tutti sanno infatti, che gli scanner quando acquisiscono trasparenti (positivi o negativi) effettuano una sorta di bilanciamento del bianco e regolazione dell'esposizione che io stesso ignoravo prima di realizzare questa maschera. Probabilmente per il progressivo esaurimento della lampada posta sotto il coperchio, con conseguente variazione di luminosità e temperatura colore, il CCD dello scanner necessita di una ritaratura ad ogni acquisizione.

Questa autoregolazione avviene nel primo tratto di scansione del piano che infatti non può essere utilizzato come zona utile. Questo è il motivo per cui ho scelto di creare una maschera con pellicola posta perpendicolarmente all'asse dello scanner, piuttosto che longitudinalmente al piano che avrebbe permesso di effettuare scansioni molto più lunghe (molti più fotogrammi catturati in una sola volta). Coprendo questa zona infatti, ignorando questa caratteristica ho ottenuto scansioni di pellicola praticamente illeggibili.

Ignorando quanto debba essere ampia questa zona, visto che neppure sulla documentazione se ne parla, ho utilizzato una delle maschere per negativi fornita in dotazione allo scanner per disegnare la parte del nostro piano da rimuovere.

MascheraScanner

Nella documentazione dello scanner non si fa menzione a tale criticità, solo un piccolo segnale di "divieto di sosta" permette di capire che tale zona deve restare libera.

 

MascheraScanner Plasticard Styrene

Rapidamente si rimuove tale parte per creare questa finestra di servizio e come noterete la parte rimossa risulta essere abbondante rispetto a quanto segnato, visto che effettuando un taglio maggiore a quanto richiesto non si pregiudica alcun problema, mentre un taglio più piccolo potrebbe portare ad un errore di lettura da parte dello scanner.

 

A questo punto si possono effettuare le prime scansioni per verificare che stiamo operando correttamente e per segnare i limiti orizzontali della zona utile di scansione, visto che il coperchio su cui è posta la lampada

MascheraScanner

ci fornisce solo un'idea di massima della zona utile.

Per segnare i limiti dell'area di stampa possiamo utilizzare una squadra posta sul piano dello scanner che mossa millimetricamente con scanner in funzione ci permette (per approssimazioni successive di ottenere i limiti esatti (destra e sinistra) su cui lo scanner opera.

MascheraScanner Plasticard Styrene

e poi effettuare l'anteprima con il SW dello scanner.

Scanner Anteprima

Tramite queste operazioni possiamo segnare sulla nostra maschera i limiti di scansione. Tali limiti sono utili perchè sono la zona "proibita" che non dobbiamo superare nelle successive fasi di costruzione della maschera.

A questo punto dobbiamo costruire altre due asole necessarie a far uscire la nostra pellicola dallo scanner, oltre ai bordi rialzati sul vetro di scansione, senza provocare curve troppo strette alla pellicola che potrebbe danneggiarsi.

Per il mio scanner ho ottenuto come zona limite due linee verticali poste a circa sette centimetri dal bordo destro e circa 8 dal bordo sinistro. Ho quindi ritenuto corretto effettuare due asole uguali a sinistra e destra della mia maschera pari a 40x80 mm.

MascheraScanner Plasticard Styrene 8mm

Dalla foto sono appena distinguibili anche le due linee verticali che determinano la zona utile di scansione.

Finalmente posso fissare tra loro i due fogli utilizzando due fogli di dimensioni 100x40 e 100x56 rispettivamente per coprire la zona destra e sinistra.

Visto che dobbiamo passare all'incollaggio e dobbiamo sfruttare il piano dello scanner per effettuare un lavoro preciso, è opportuno coprire la lastra di vetro dello scanner con un paio di fogli a4 che preserveranno eventuali schizzi di colla il prezioso vetro di scansione. In realtà se usate precauzione massima, la possibilità di macchiare il vetro è una possibilità alquanto remota, ma le precauzioni non sono mai troppe.

A dire il vero io direi di fermarvi un po' (come ho fatto io a suo tempo) ed utilizzando i primi scarti di materiale disponibili esercitarvi nell'incollaggio, specialmente se non avete mai lavorato prima con questo materiale.

Vi ricordo che per incollare dovete porre la colla da entrambi i lati da incollare e alla fine esercitare una leggera pressione.

Dalla mia esperienza ho notato che non conviene mai arrivare con la colla troppo vicino ai bordi, dato che anche se ne mettete pochissima come già vi ho suggerito, fuoriesce con una certa facilità.

Io vi consiglio di fermarvi a due tre millimetri da ciascun bordo dei pezzi da unire e ancora vi consiglio di eseritarvi per non rovinare tutto il lavoro fatto fin qui.

Dunque i due rettangoli che avete tagliato devono essere posti a due centimetri da ciascun bordo in modo che altri due centimetri dell'asola restino coperti. Verificate (prima di incollare) che le misure siano corrette cioè che non andate a coprire la zona utile e che tali rettangoli riescano a coprire correttamente metà delle rispettive asole laterali.

Dovendo incollare da entrambi i lati, ricordatevi di segnare con una matita le parti che effettivamente andranno a contatto senza imbrattare altra superficie. La parte di due centimetri sotto i due rettangoli che copre parzialmente le rispettive asole non deve essere coperta di colla. In pratica la zona da coprire con la colla risulterà assumere la forma di una U molto larga.

Ricordatevi che durante l'incollaggio di coprire il piano dello scanner e di lasciare la pellicola di scarto incastrata in mezzo ai due fogli, per rendere i due fogli tra loro incastrati, senza il rischio che vi si spostino durante questa fase delicata.

MascheraScanner Plasticard Styrene Guida Super8

Ritengo questa la fase più delicata di tutto il processo, ponete quindi la massima attenzione visto che una volta superata il resto sarà molto più semplice.

Una volta che la colla è asciutta (pochi minuti) potete fare la vostra prima prova di scansione e verificare che la precisione del vostro lavoro sia effettivamente tale.

 

La maschera fin qui realizzata, permette di bloccare la pellicola in modo grossolano, quindi può essere utile nel caso si desideri una scansione di un solo spezzone di pellicola, mentre risulta assolutamente inadatta se desideriamo farla scorrere per effettuare scansioni multiple.

Continuiamo quindi il nostro lavoro creando un effettivo binario in cui la pellicola possa scorrere liberamente, ma capace di non farla muovere in modo disordinato sul piano.

Rovesciamo dunque la nostra maschera e considerando che la pellicola è spessa poco più che un decimo, effettueremo un binario utilizzando i fogli da 0.25 mm di spessore in modo che il binario risulti di questo spessore.

Vi sconsiglio di fare un binario più fino (utilizzando fogli più fini) per tre motivi:

- nessun vantaggio in termini di precisione di scansione visto che l'adesione della pellicola sul piano dello scanner verrà risolta successivamente e di fatto non è critica

- Rischio di graffiare la pellicola che struscerebbe maggiormente sulle superfici dei binari

- Impossibilità di far passare le giunture della pellicola che come noto (se realizzate a colla) hanno una piccola sovrapposizione che fa raddoppiare lo spessore e che quindi non passerebbe.

 

Realizzate con il foglio da 0.25 quattro rettangoli di dimensioni 20x32 mm circa. Ricordo che le misure esatte dipendono dalla precisione con cui avete tagliato le asole laterali e dal posizionamento dei due rettangoli che avete precedentemente incollato sopra la maschera, coprendo per circa 20 mm le asole laterali.

MascheraScanner Guida Film Super8

Ricordate di utilizzare il lato buono (quello non tagliato da voi) come battuta sulla pellicola. Non è indispensabile che gli altri tagli siano precisissimi, basta che sia (in questo caso) preciso il suo posizionamento a battuta sulla pellicola, mentre se non lo avete tagliato preciso il fatto che non vada a battere correttamente contro i bordi del resto della maschera non è assolutamente un problema, se non per l'estetica.

La cosa importante è che in nessun modo esca fuori dai bordi della maschera (lati a, b, c, d), altrimenti creerebbe un deleterio spessore della maschera sul piano dello scanner assolutamente da evitare.

Con lo stesso foglio da 0.25 realizziamo 2 "ali" larghe quanto la larghezza delle asole laterali (o leggermente meno), circa quindi 80 mm e incolliamole in modo che vadano in battuta ai bordi (a,b,c,d) segnati in figura.

MascheraScanner Plasticard Styrene

Come vedete anch'io non sono riuscito ad essere precisissimo, ma come già detto questo porta solo ad un problema esterico. Come al solito è indispensabile che non avvenga una sovrapposizione sui bordi, ma solo una battuta sugli stessi.

Il fatto di aver usato fogli da 0,25 incollati su quei 4 spessori anch'essi da 0.25, porta lo spessore esattamente a 0.5 come il resto della maschera.

Il fondo della maschera fin qui creata, aderirà perfettamente sullo scanner, visto che il suo spessore risulta omogeneo. Le ali applicate lateralmente permetteranno alla pellicola di uscire delicatamente dal piano scanner senza alcuna curva critica.

Se volete spostare la pellicola esattamente di un numero di fotogrammi specifico (pari ad esempio a quelli che possono essere scannerizzati in una sola volta vi consiglio di effettuare questa operazione.

Ponete la vostra maschera sul piano dello scanner e introducete la pellicola da scannerizzare. Fate più prove in modo che (per approssimazioni successive) riusciate ad ottenere con il primo dentino visibile anche il relativo fotogramma perfettamente visibile (se si vede anche un pezzo di quello precedente va bene ugualmente, anzi vi permette di avere una comoda tolleranza operativa).

MascheraScanner Plasticard Styrene MascheraScanner Super8

Sull'ala che esce dalla parte destra dello scanner scegliete un dentino qualunque e tirate la linea con il pennarello.

Contate poi un numero di dentini pari a quelli che riescono ad essere visti con un'unica scansione (nel mio caso 16) e tirate la seconda riga.

Questi riferimenti da usare sono immediati.

Dopo ogni scansione dei 16 fotogrammi per ottenere il nuovo spezzone senza alcuna perdita è sufficiente alzare leggermente la pellicola da prendere con pollice ed indice e tirarla fino a quando si raggiunge il secondo riferimento.

MascheraScanner Plasticard Styrene

Potrà sembrarvi un'operazione molto artigianale ma vi assicuro che è immediata nella sua semplicità. Inoltre il rischio di saltare qualche fotogramma è veramente raro ed in ogni caso assolutamente non critico per la realizzazione finale del video.

MascheraScanner Plasticard Styrene Super8

Se desiderate un maggior controllo del trascinamento, alla fine delle ali è possibile costruire due ulteriori binari con la tecnica già esposta. Quindi tagliare due rettangoli di fogli da 0.25 che battono sul bordo della pellicola ed un coperchio che li copra di spessore qualsiasi.

MascheraScanner Plasticard Styrene

MascheraScanner Plasticard Styrene

Queste guide sono molto utili perchè oltre a mantenere la pellicola assolutamente immobile vi permettono di interrompere il vostro lavoro a metà, rimuovendo facilmente la maschera senza rischio di perdere il punto della vostra ultima scansione.

MascheraScanner

 

Siete così liberi di utilizzare lo scanner per altri scopi, quindi riprendere il lavoro esattamente da dove lo avevate lasciato.

Notate che ho costruito lunghissimo il binario di ingresso, mentre quello di uscita è molto piccolo, visto che vi deve lasciare lo spazio per effettuare l'avanzamento di spezzoni di pellicola, senza darvi alcun fastidio.

 

Altra miglioria può essere fatta, se volete assicurare che la pellicola sia sempre spinta sopra il vetro dello scanner.

In realtà il sistema di scansione mette a fuoco la pellicola anche se questa non aderisce al piano, tuttavia ritengo utile questa modifica.

Utilizzate il profilo ad L che vi ho suggerito di acquistare. Essendo un profilo da 1,5 per 1,5 mm e considerando che lo spessore del profilo è di 0,5 si può incollare tale profilo su un foglio da 0,5 a cui avremmo precedentemente incollato un altro da 0,25.

MascheraScanner Plasticard Styrene

Giocando proprio con tali spessori opportunamente ottenuti incollando pezzi di fogli di spessori diversi, si ottiene che il profilato ad L sporge di 0,25 mm da un rettangolo formato da due o più fogli incollati tra loro (se fosse legno lo definiremmo multistrato) come in figura.

Tale manufatto può essere usato per creare 4 striscette di larghezza tale da non coprire la zona utile di scansione.

MascheraScanner Plasticard Styrene

Tali striscette comprensive di bordo indicati dalle lettere f, g, h, i premono sulla pellicola prima che questa entri nella zona utile.

Nel caso non utilizziate pellicole così piccole, questi premi pellicola possono essere messe anche sulla zona utile, in modo da ottenere una pressione della pellicola ottimale. Occorre tuttavia ricordare che questi profilati da 0,5 mm, riducono lo spazio utile, che alla risoluzione di 4800 dpi equivale ad un centinaio di pixel persi.

Per aiutarvi nello sbobinare il filmato una vecchia bellissima moviola di una volta può ancora fare al caso vostro....

MascheraScanner Moviola 8mm

MascheraScanner Moviola

 

Ringraziando per l'attenzione vi ricordo che sono disponibile per ulteriori chiarimenti.

In questo link: Maschera per Scanner Vers.2 invece abbiamo una seconda versione di maschera per scanner.

In Domande/Risposte alcune domade fatte da utenti che hanno provato questo sistema.